Lee Krasner è stata ignorata per decenni perché era la moglie di Pollock. Il corpus — Brooklyn 1908, formazione con Hans Hofmann, Little Images degli anni Quaranta, tele tagliate come collage, serie Earth Green dipinta di notte dopo la morte di Pollock nel 1956 — è uno dei più originali dell’Espressionismo astratto americano. La retrospettiva al Whitney arrivò nel 1973, quella al MoMA nel 1984, lo stesso anno in cui morì a settantasei anni. Il lavoro aspettava che qualcuno lo guardasse.
Edvard Munch: l’urlo, il fregio della vita e la solitudine come sistema
Il 22 gennaio 1892, Munch annotò nel diario l’esperienza che avrebbe tradotto in L’Urlo: il cielo rosso sangue, il fiordo nero, un urlo che attraversa la natura. La figura non urla — riceve l’urlo. Cresciuto sotto il segno della morte (madre, sorella, fratello), organizzò la sua produzione attorno al Fregio della vita: quattro capitoli su amore, angoscia e morte. Muore nel 1944 donando 1.850 dipinti a Oslo. Analisi dell’opera, della biografia e della fenomenologia dell’angoscia nella sua pittura.
Palermo: i mosaici d’oro normanni, Palazzo Abatellis e la città che ha assorbito tutto
Palermo ha avuto almeno sette identità culturali e nessuna si è cancellata del tutto. La Cappella Palatina di Ruggero II (1143) unisce mosaici d’oro bizantini, volte muqarnas arabe e pavimentazione latina in quattordici metri per trentotto. Palazzo Abatellis conserva il Trionfo della Morte del 1446 e l’Annunciata di Antonello da Messina. Gli Oratori di Giacomo Serpotta narrano il Barocco siciliano — e custodiscono lo spazio vuoto del Caravaggio rubato nel 1969. Guida completa: come arrivare, orari, biglietti e quando andare.
Arte Padova 2026: guida alla 36ª edizione della fiera di arte moderna e contemporanea
Dal 13 al 16 novembre 2026, la Fiera di Padova ospita la 36ª edizione di Arte Padova — oltre 300 espositori, 28.000 mq, arte moderna e contemporanea italiana e internazionale. Guida completa con informazioni pratiche e consigli per il collezionista.
Helen Frankenthaler: l’acqua nel colore e la tela che respira
Era settembre del 1952. Frankenthaler diluì il colore con la trementina e lo versò sulla tela grezza: il colore scivolò dentro la fibra. Quel quadro si chiamò Mountains and Sea e inventò la tecnica dello staining che avrebbe influenzato Morris Louis, Kenneth Noland e tutto il Color Field americano.
Jean-Michel Basquiat: la corona, il cranio e la parola come arma
C’era scritto sui muri di SoHo: SAMO©. Nessuno sapeva chi fosse. Jean-Michel Basquiat è passato dai cartoni di Tompkins Square Park a vendere dipinti a centomila dollari — e poi a centodiecimilioni. La corona, il cranio, la parola cancellata ma ancora leggibile: un’analisi dell’opera dell’artista afroamericano più quotato del mercato.
Henri de Toulouse-Lautrec: il manifesto come arte e la Parigi che non dorme mai
Toulouse-Lautrec non ha mai dipinto paesaggi. Ha dipinto la notte — la notte di Parigi alla fine dell’Ottocento, con il Moulin Rouge, Jane Avril, Yvette Guilbert. Come un pittore storpio ha inventato il linguaggio del manifesto moderno e trasformato il cabaret in arte.
Padova: Giotto, Donatello e una città che ha cambiato la storia dell’arte europea
Padova non è una città di passaggio. La Cappella degli Scrovegni, i bronzi di Donatello nella Basilica di Sant’Antonio, gli affreschi di Mantegna agli Eremitani: tre capolavori fondativi dell’arte europea in meno di due chilometri quadrati. Guida completa con informazioni pratiche.
Il Bicentenario de América cresce in modo esponenziale: da 4 a più di 34 nodi di distribuzione mediatica
Il Bicentenario de América cresce in modo esponenziale: da 4 a più di 34 nodi di distribuzione mediatica In poche settimane, la copertura internazionale del progetto culturale guidato da Jaime Vallardo Chávez ha vissuto una trasformazione che i suoi stessi organizzatori descrivono come esponenziale, non lineare. Quella che era partita come una presenza in quattro …
Rembrandt: la luce che invecchia e il ritratto come atto di sopravvivenza
Il problema con Rembrandt è che lo si conosce troppo presto. La Ronda di notte, gli ottanta autoritratti, il chiaroscuro come atmosfera: tutto quello che la riproduzione non trasmette di uno dei più grandi pittori della storia.








































































