Dalle allucinazioni dell’infanzia in Giappone alle Infinity Mirror Rooms che fanno coda nei musei di tutto il mondo: Yayoi Kusama ha trasformato la propria psicologia in arte. Non per comunicare — per sopravvivere. Il percorso di un’artista che ha lavorato ai margini del sistema per decenni e che oggi è ovunque.








