Gli Ambasciatori di Hans Holbein il Giovane, dipinto nel 1533 e conservato alla National Gallery di Londra, nasconde un teschio che si vede solo di lato. Una lettura degli oggetti, dei due uomini e della morte messa di traverso nel quadro.


Gli Ambasciatori di Hans Holbein il Giovane, dipinto nel 1533 e conservato alla National Gallery di Londra, nasconde un teschio che si vede solo di lato. Una lettura degli oggetti, dei due uomini e della morte messa di traverso nel quadro.

Suzanne Valadon posò per Renoir, Puvis de Chavannes e Toulouse-Lautrec prima di costruire, con l’aiuto di Degas, una carriera pittorica autonoma a Montmartre. Madre di Maurice Utrillo, sviluppò uno stile indipendente fatto di contorni decisi e corpi senza idealizzazione.

Giovanni Battista Piranesi incise, tra il 1750 e il 1761, sedici prigioni immaginarie mai costruite eppure più vere di ogni architettura reale. Un’analisi delle Carceri d’invenzione come proiezione dello spazio mentale, due secoli prima della sensibilità romantica e novecentesca.

Rosa Bonheur ottenne dalla polizia parigina un permesso scritto per vestirsi da uomo e studiare l’anatomia animale in mattatoi e fiere di bestiame. Il mercato dei cavalli del 1853 la consacrò a livello internazionale. Un’analisi di una vita costruita sull’indipendenza economica e affettiva.

Il Cristo morto di Andrea Mantegna, alla Pinacoteca di Brera, non si guarda da lontano: lo scorcio ci mette ai piedi di un corpo che ha smesso di essere un tempio. Una lettura della tela, dei suoi dolenti e della sua storia.

Rosalba Carriera trasformò una materia fragile come il pastello in un’arte da corte: dalle miniature su avorio al ritratto del giovane Luigi XV, fino alla cecità degli ultimi anni. Il ritratto di una pittrice veneziana che insegnò al Settecento a guardare la luce sulla pelle.

Nel 1906 Paula Modersohn-Becker dipinse quello che è considerato il primo autoritratto nudo firmato da una donna nella storia dell’arte occidentale. Morì l’anno successivo, a trentun anni, tre settimane dopo aver partorito davvero. Un’analisi del corpo come territorio di conoscenza.

Balthus costrui un’intera carriera attorno al rifiuto di spiegare la propria opera, popolata di figure immobili e sospese tra due stati. Un’analisi de La Rue, del ciclo dedicato a Therese Blanchard e del silenzio biografico mantenuto per tutta la vita.

Dove vedere Caravaggio oggi, città per città – di Igor Fomin (MuseScope) Le opere di Caravaggio sono sparse tra chiese, musei e collezioni private. Il nucleo più importante si trova a Roma, dove il pittore ottenne le commissioni che lo resero famoso. Napoli, Malta e la Sicilia conservano invece molti dei dipinti realizzati dopo la …

Frans Hals rivoluziono il ritratto olandese con pennellate rapide capaci di imprigionare l’istante prima del movimento. Un’analisi della sua tecnica, dei ritratti di gruppo delle compagnie civiche e della povertà degli ultimi anni, assistito dall’istituzione che aveva ritratto.