Piet Mondrian passo trent’anni a togliere: dal paesaggio, dall’albero, dalla curva, fino a restare con linee nere e tre colori primari. Un’analisi del neoplasticismo, di De Stijl e dell’ultima svolta newyorkese di Broadway Boogie Woogie.


Piet Mondrian passo trent’anni a togliere: dal paesaggio, dall’albero, dalla curva, fino a restare con linee nere e tre colori primari. Un’analisi del neoplasticismo, di De Stijl e dell’ultima svolta newyorkese di Broadway Boogie Woogie.

Francisco de Zurbaran fu il pittore di riferimento degli ordini religiosi spagnoli del Seicento. Un’analisi del bianco come architettura dell’anima, di San Serapio, delle nature morte come preghiera laica e della caduta finale di fronte a Murillo.

Johannes Vermeer dipinse poco piu di trenta tele, quasi sempre una figura in una stanza illuminata da una finestra. Un’analisi del suo metodo, della costruzione della luce, del silenzio come contenuto e della riscoperta ottocentesca del maestro di Delft.

Henri Rousseau, impiegato daziario autodidatta, dipinse giungle e leoni senza mai lasciare la Francia. Un’analisi della sua pittura come logica del sogno, dal Banchetto organizzato in suo onore da Picasso a La Boheme endormie e Le Reve.

Gustave Courbet costrui un padiglione personale fuori dall’Esposizione Universale di Parigi del 1855 per mostrare i quadri rifiutati dal Salon. Un’analisi del Realismo come programma politico e pittorico, tra Un enterrement a Ornans e L’Origine du monde.

Caspar David Friedrich e la figura di spalle, la Ruckenfigur, che guarda dove guardiamo noi. Il metodo di montaggio dei paesaggi, il Viandante sul mare di nebbia, il contesto delle guerre napoleoniche e la parabola di oblio e riscoperta del pittore di Greifswald.

De Kooning non abbandonò mai del tutto la figura umana, anche quando tutto intorno a lui si muoveva verso l’astrazione pura. La serie Woman, il dramma della ridipintura, Rotterdam e l’immigrazione clandestina, l’Alzheimer e gli ultimi quadri bianchi: la storia di un pittore che ha tenuto in tensione due forze opposte per sessant’anni.

Prima che il femminismo diventasse un movimento organizzato, Artemisia Gentileschi dipingeva donne che resistevano, che combattevano, che decapitavano gli oppressori. Prima donna all’Accademia del Disegno di Firenze, pittrice caravaggesca di straordinaria qualità: vita, opere e riscoperta critica della pittrice più importante del Seicento italiano.

Jackson Pollock non dipingeva alla tela: camminava intorno ad essa, sul pavimento, con una lattina in mano. Il dripping non è caos ma un sistema di gesti che produce ordine emergente su superfici di tre metri per cinque. Come Pollock ha trasformato la pittura in evento, il corpo in strumento e il processo in contenuto — e perché il pavimento del suo studio a Springs è ancora uno dei luoghi più importanti dell’arte americana del Novecento.

Pieter Bruegel il Vecchio dipinge il mondo come è — non come dovrebbe essere. Cento persone in un campo, ognuna con qualcosa da fare, nessuna che guarda lo spettatore. Le stagioni come condizioni fisiche, i contadini come soggetto filosofico, l’allegoria nascosta sotto la superficie realistica: guida alle opere principali del pittore più moderno del Rinascimento nordico.