Jackson Pollock non dipingeva alla tela: camminava intorno ad essa, sul pavimento, con una lattina in mano. Il dripping non è caos ma un sistema di gesti che produce ordine emergente su superfici di tre metri per cinque. Come Pollock ha trasformato la pittura in evento, il corpo in strumento e il processo in contenuto — e perché il pavimento del suo studio a Springs è ancora uno dei luoghi più importanti dell’arte americana del Novecento.









