Mostre Mantova, le Proiezioni Sintattiche dello Spazio e un finissage da non perdere
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Quando uno spazio cinquecentesco incontra la geometria contemporanea, il dialogo non è scontato. A Quingentole, nell’ex Palazzo Vescovile, Proiezioni Sintattiche dello Spazio di Andrea Vizzini ha costruito per settimane un confronto serrato tra affreschi appena restaurati e installazioni che indagano luce, volume, sintassi visiva. Domenica 22 febbraio alle 17:00, la mostra si chiude con un finissage che è anche momento di restituzione collettiva: presentazione del catalogo, visita guidata con l’artista e i curatori Massimo Pirotti e Sandie Zanini, possibilità di attraversare un’ultima volta quelle sale dove passato e presente si sono guardati negli occhi senza nostalgia né imposizione.
Il comunicato stampa integrale per il finissage della mostra
Domenica 22 febbraio alle ore 17:00, nell’ex Palazzo Vescovile di Quingentole (MN), verrà presentato il catalogo ufficiale della mostra di Andrea Vizzini, Proiezioni Sintattiche dello Spazio, in concomitanza col finissage dell’esposizione. Durante l’evento, l’artista e i curatori Massimo Pirotti e Sandie Zanini approfondiranno i temi della mostra, dialogando col pubblico e ripercorrendo le sale espositive.

Le stanze pensate da Vizzini, dove permane il rapporto tra spazio, luce e geometria, sono articolate in tre cicli principali, in dialogo con gli affreschi cinquecenteschi recentemente riscoperti e restaurati. Gli Interni teoretici propongono architetture mentali dove l’idea prende forma visiva e lo sguardo si trasforma in meditazione. I Miti reinterpretano figure archetipiche della tradizione, fondendo memoria storica e suggestioni contemporanee. Infine, le Black & White Rooms riducono l’opera alla dialettica di bianco e nero, trasformando lo spazio in un teatro mentale immersivo e contemplativo.

Il catalogo ufficiale raccoglie le opere esposte e una selezione di testi critici che approfondiscono la poetica dell’artista. La presentazione si configura così come un’occasione unica per rileggere l’intero progetto espositivo e chiudere l’esperienza artistica con uno sguardo diretto e condiviso sul lavoro di Vizzini.

ANDREA VIZZINI – Proiezioni Sintattiche dello Spazio: finissage e presentazione catalogo
A cura di Massimo Pirotti e Sandie Zanini
Una riflessione sugli spazi, sempre più necessaria
Il finissage di Proiezioni Sintattiche dello Spazio non è solo la chiusura di una mostra, ma la certificazione di un modello: quello di un’istituzione territoriale – l’ex Palazzo Vescovile di Quingentole – che sceglie di essere spazio attivo per l’arte contemporanea, non museo di se stessa. Andrea Vizzini ha lavorato sul rapporto tra architettura storica e intervento geometrico con rigore e sensibilità, restituendo dignità a entrambi i linguaggi. La presentazione del catalogo domenica sarà l’occasione per fissare questa esperienza e aprire una riflessione più ampia sul ruolo degli spazi non metropolitani nella promozione della ricerca artistica. Perché anche nel mantovano si può fare sistema, si può costruire memoria critica, si può guardare avanti senza rinnegare ciò che si è stati.
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