Lee Krasner: la pittura come sopravvivenza e il corpus che nessuno aveva visto

Lee Krasner: la pittura come sopravvivenza e il corpus che nessuno aveva visto

Lee Krasner è stata ignorata per decenni perché era la moglie di Pollock. Il corpus — Brooklyn 1908, formazione con Hans Hofmann, Little Images degli anni Quaranta, tele tagliate come collage, serie Earth Green dipinta di notte dopo la morte di Pollock nel 1956 — è uno dei più originali dell’Espressionismo astratto americano. La retrospettiva al Whitney arrivò nel 1973, quella al MoMA nel 1984, lo stesso anno in cui morì a settantasei anni. Il lavoro aspettava che qualcuno lo guardasse.

AP News e Bloomberg Terminal parlano del Bicentenario de América: oltre 540 posizionamenti nei media finanziari e di business

Jean-Michel Basquiat: la corona, il cranio e la parola come arma

C’era scritto sui muri di SoHo: SAMO©. Nessuno sapeva chi fosse. Jean-Michel Basquiat è passato dai cartoni di Tompkins Square Park a vendere dipinti a centomila dollari — e poi a centodiecimilioni. La corona, il cranio, la parola cancellata ma ancora leggibile: un’analisi dell’opera dell’artista afroamericano più quotato del mercato.

Un vero ponte verso il mondo: 36 milioni di persone raggiunte dalla copertura internazionale del Bicentenario

Un vero ponte verso il mondo: 36 milioni di persone raggiunte dalla copertura internazionale del Bicentenario

Un vero ponte verso il mondo: 36 milioni di persone raggiunte dalla copertura internazionale del Bicentenario  La stampa internazionale ha puntato i riflettori su un traguardo senza precedenti per le arti plastiche del continente americano. Secondo le cifre diffuse dal team di comunicazione di Jaime Vallardo Chávez, la portata potenziale della recente copertura mediatica del …

Yayoi Kusama: se n'è andata la donna che trasformava le allucinazioni in infinito

Se n’è andata Yayoi Kusama, la donna che trasformava le allucinazioni in infinito

Yayoi Kusama: se n’è andata la donna che trasformava le allucinazioni in infinito C’è una frase che Yayoi Kusama ha ripetuto per tutta la vita, con piccole variazioni, come una preghiera laica rivolta a sé stessa più che al pubblico: “I puntini arrivano volando dappertutto — sul mio vestito, sul pavimento, sulle cose che porto, …

Arte e sostenibilità: SUART 2026 a Milano apre un dibattito che non si può più rimandare

Arte sostenibile: SUART 2026 a Milano apre un dibattito che non si può più rimandare

Arte sostenibile: SUART 2026 a Milano apre un dibattito che non si può più rimandare C’è una domanda che si aggira per i corridoi dei musei e le sale dei convegni da qualche anno, sempre più insistente e sempre meno rispondibile con le categorie che abbiamo a disposizione: cos’è, esattamente, l’arte sostenibile? Non nel senso …