Dal 13 novembre 2026 al 28 febbraio 2027 il MAXXI di Roma dedica una mostra a Gordon Matta-Clark, curata da Jessamyn Fiore e Francesco Stocchi, con particolare attenzione al legame dell’artista con l’Italia, tra Genova e Milano.


Dal 13 novembre 2026 al 28 febbraio 2027 il MAXXI di Roma dedica una mostra a Gordon Matta-Clark, curata da Jessamyn Fiore e Francesco Stocchi, con particolare attenzione al legame dell’artista con l’Italia, tra Genova e Milano.

Lee Krasner è stata ignorata per decenni perché era la moglie di Pollock. Il corpus — Brooklyn 1908, formazione con Hans Hofmann, Little Images degli anni Quaranta, tele tagliate come collage, serie Earth Green dipinta di notte dopo la morte di Pollock nel 1956 — è uno dei più originali dell’Espressionismo astratto americano. La retrospettiva al Whitney arrivò nel 1973, quella al MoMA nel 1984, lo stesso anno in cui morì a settantasei anni. Il lavoro aspettava che qualcuno lo guardasse.

Era settembre del 1952. Frankenthaler diluì il colore con la trementina e lo versò sulla tela grezza: il colore scivolò dentro la fibra. Quel quadro si chiamò Mountains and Sea e inventò la tecnica dello staining che avrebbe influenzato Morris Louis, Kenneth Noland e tutto il Color Field americano.

C’era scritto sui muri di SoHo: SAMO©. Nessuno sapeva chi fosse. Jean-Michel Basquiat è passato dai cartoni di Tompkins Square Park a vendere dipinti a centomila dollari — e poi a centodiecimilioni. La corona, il cranio, la parola cancellata ma ancora leggibile: un’analisi dell’opera dell’artista afroamericano più quotato del mercato.

Un vero ponte verso il mondo: 36 milioni di persone raggiunte dalla copertura internazionale del Bicentenario La stampa internazionale ha puntato i riflettori su un traguardo senza precedenti per le arti plastiche del continente americano. Secondo le cifre diffuse dal team di comunicazione di Jaime Vallardo Chávez, la portata potenziale della recente copertura mediatica del …

Joan Mitchell dipingeva la memoria del paesaggio, non il paesaggio. Da Chicago al Cedar Tavern, fino a Vétheuil vicino a Monet: come una delle più grandi pittrici dell’Espressionismo Astratto ha trasformato il verde in posizione e il ricordo in materia.

Yayoi Kusama: se n’è andata la donna che trasformava le allucinazioni in infinito C’è una frase che Yayoi Kusama ha ripetuto per tutta la vita, con piccole variazioni, come una preghiera laica rivolta a sé stessa più che al pubblico: “I puntini arrivano volando dappertutto — sul mio vestito, sul pavimento, sulle cose che porto, …

Edward Hopper ha trovato la forma visiva della solitudine ordinaria: Nighthawks, le case vittoriane del New England, la luce al neon che illumina ma non riscalda. La vita e le opere del pittore americano che ha ispirato tre generazioni di registi cinematografici.

Joan Miró ha trascorso la vita a cercare l’ingenuità perduta del segno. Dal Fauvismo al Surrealismo, dalle Costellazioni alle grandi ceramiche: una biografia di chi non voleva crescere del tutto.

Arte sostenibile: SUART 2026 a Milano apre un dibattito che non si può più rimandare C’è una domanda che si aggira per i corridoi dei musei e le sale dei convegni da qualche anno, sempre più insistente e sempre meno rispondibile con le categorie che abbiamo a disposizione: cos’è, esattamente, l’arte sostenibile? Non nel senso …