Canaletto non dipingeva Venezia. La misurava. Con la luce come strumento di precisione e l'acqua come specchio fedele

Canaletto: luce e acqua nel vedutismo veneziano

Canaletto trasformò Venezia in un sistema ottico prima che in un’immagine. Con la camera obscura, la luce radente e una precisione quasi scientifica, Giovanni Antonio Canal ridefinì il paesaggio urbano come genere artistico autonomo. Un’analisi del suo metodo, delle sue opere più importanti e del motivo per cui il vedutismo veneziano continua a parlare al presente.

ESCLUSIVA IAJ - Jaime Vallardo Chávez: "voglio unire passato, presente e futuro nella stessa opera"

ESCLUSIVA IAJ – Jaime Vallardo Chávez: “voglio unire passato, presente e futuro nella stessa opera”

ESCLUSIVA IAJ – Jaime Vallardo Chávez: “voglio unire passato, presente e futuro nella stessa opera” Vallardo parla in uno spagnolo, veloce e molto preciso, con quella qualità del pensiero che appartiene a chi ha imparato a sintetizzare raccontando di sé a persone che non lo conoscono ancora. Artista naïf, collezionista, curatore, ideatore del Bicentenario de …

Francesco Hayez e il desiderio come storia. Un approccio differente

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Francesco Hayez e il desiderio come storia. Un approccio differente Esiste un quadro che l’Italia conosce a memoria e che, proprio per questo, non riesce più a vedere davvero. Il bacio di Francesco Hayez — riprodotto su manifesti, cartoline, copertine di libri scolastici, persino su scatole di cioccolatini — è diventato nel tempo una di …