Calcata: il borgo sospeso sul tufo dove gli artisti hanno scelto di restare
Nel 1935 il governo fascista ordinò l’evacuazione di Calcata, borgo sospeso nel mezzo della campagna della provincia di Viterbo. Il borgo medievale arroccato su un pinnacolo di tufo nella Valle del Treja era stato dichiarato pericolante: le fondamenta cedevano, le case scivolavano verso il burrone. Gli abitanti si trasferirono nel nuovo quartiere a pochi chilometri. Il borgo rimase vuoto per trent’anni. Poi, negli anni Sessanta e Settanta, arrivarono i primi — hippie, artisti, stranieri in fuga dalle città, qualche utopista. Trovarono case abbandonate a prezzi irrisori e una vista sul canyon del Treja che lasciava senza fiato. Rimasero. Calcata è ancora lì, sul pinnacolo, e con loro.
Cosa vedere a Calcata: il borgo e le sue gallerie d’arte
Calcata conta circa novanta abitanti stabili in inverno, qualche centinaio in estate. Il borgo medievale è percorribile in venti minuti a piedi — ma in quei venti minuti si passa davanti a gallerie d’arte contemporanea, atelier aperti, installazioni disseminate tra le pietre. Non è un museo a cielo aperto nel senso turistico del termine: è un posto dove alcuni artisti vivono e lavorano davvero, e dove la produzione artistica convive con la quotidianità in modo che altrove si fatica a trovare.
Tra le gallerie storiche, Galleria Carnevale è uno dei punti di riferimento dell’arte contemporanea del borgo. Il Museo del Prefisso — installazione permanente dedicata alla linguistica e alla semiotica — è uno degli angoli più insoliti. In estate il borgo ospita il festival Cuncti Simus e varie rassegne di performance, teatro di figura e musica sperimentale che animano la piazza principale e i vicoli. Chi vuole approfondire il legame tra arte contemporanea e territori non convenzionali in Italia trova un’ottima cornice nella guida a Gibellina 2026, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, che racconta come un borgo possa diventare laboratorio artistico a scala nazionale.
La Valle del Treja: natura intorno al borgo
Calcata non è solo il borgo sul pinnacolo. Tutt’intorno si apre la Valle del Treja, parco naturale regionale che conserva forre di tufo, boschi di lecci, cascate e siti etruschi. Il sentiero principale scende dal borgo fino al fondovalle e risale lungo il corso del Treja — circa tre ore di cammino, fattibile in ogni stagione ma particolarmente bello in estate quando il fiume è balneabile in alcuni tratti. Lungo il percorso si incontrano resti di necropoli etrusche scavate direttamente nel tufo: Calcata era insediamento etrusco prima ancora di essere borgo medievale.
Il paesaggio della Valle del Treja è lo stesso che attraversa l’Appennino artistico raccontato da IAJ — tufo, bosco, arte rupestre, stratificazione millenaria — declinato in un’escursione accessibile anche a chi non è abituato al trekking impegnativo.
Come raggiungere Calcata e quando andarci
Calcata si raggiunge da Roma in circa un’ora di auto — la strada statale Cassia fino a Mazzano Romano, poi la provinciale per il borgo. Non esiste un collegamento ferroviario diretto; in autobus si arriva a Mazzano Romano con la linea COTRAL da Roma Saxa Rubra, poi circa tre chilometri a piedi o in taxi.
L’estate è il momento migliore per visitare Calcata: il borgo si anima, le gallerie estendono gli orari, i festival si moltiplicano. Attenzione al traffico nei weekend di luglio e agosto — il parcheggio è nel nuovo borgo, a dieci minuti a piedi dall’ingresso medievale. Arrivare la mattina presto o dopo le diciassette significa trovare il borgo nel suo stato più autentico, prima o dopo il flusso dei visitatori giornalieri. Per chi viene da Roma e vuole inserire Calcata in un itinerario più ampio nella Tuscia, vale la pena abbinare la visita a Civita di Bagnoregio — a un’ora di strada — di cui trovi la guida completa su IAJ.
[IMMAGINE — Vicoli di Calcata con gallerie e installazioni d’arte, estate. Fonte: Wikimedia Commons]
Informazioni pratiche per il vostro viaggio a Calcata
- Indirizzo: Calcata Vecchia, 01030 Calcata (VT)
- Come arrivare in auto: da Roma, SS Cassia direzione Viterbo fino a Mazzano Romano, poi SP per Calcata. Parcheggio gratuito nel nuovo borgo.
- In autobus: COTRAL da Roma Saxa Rubra fino a Mazzano Romano. Verifica orari su cotralspa.it
- Gallerie e atelier: orari variabili; la maggior parte apre nei weekend e in estate tutti i giorni pomeriggio.
- Valle del Treja — Parco Naturale Regionale: ingresso libero. Info su parks.it/parco.valle.treja
- Periodo consigliato: giugno–settembre per i festival; aprile–maggio per la natura.
QUI, LA NOTA STAMPA CHE INTRODUCE ALL’OTTAVA EDIZIONE DEL BICENTENARIO D’AMERICA A LIMA (PERÚ).
