Marinella Senatore è l’artista alla guida della V edizione di Marca Corona per l'Arte 
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Marinella Senatore è l’artista alla guida della V edizione di Marca Corona per l’Arte 

Marinella Senatore è l’artista alla guida della V edizione di Marca Corona per l’Arte 

Arte e impresa. Torna il progetto di arte partecipativa promosso da Ceramiche Marca Corona: workshop, un’opera inedita e tre tappe espositive in programma da ottobre 2026 

Sassuolo (MO), 15 luglio 2026 – Tra le figure più autorevoli dell’arte partecipativa internazionale, Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977) – nominata nel 2026 ‘Artista dell’Anno’ dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma – guiderà la V edizione di Marca Corona per lArte, uno dei rari progetti italiani di arte partecipativa promossi da un’impresa, Ceramiche Marca Corona. L’iniziativa si sviluppa per un intero anno, coinvolgendo i dipendenti dell’azienda e il territorio attraverso workshop, la realizzazione di un’opera collettiva e tre percorsi espositivi.

Marinella Senatore da oltre vent’anni si occupa di arte collettiva e partecipativa, lavorando con le comunità come attivatrice e mediatrice. Le sue opere fondono dimensione estetica, sociale e politica e si configurano come dispositivi trasformativi, frutto dell’intelligenza collettiva, capaci d’innescare partecipazione e cambiamento.

Nella sua ricerca, il processo ha sempre lo stesso valore della restituzione pubblica, come racconta l’esperienza decennale di The School of Narrative Dance, che ha coinvolto a oggi milioni di persone in più di ventiquattro Paesi.

È in questa prospettiva che si inserisce la collaborazione tra Senatore, Ceramiche Marca Corona e Marca Corona per l’Arte: iniziativa che introduce la pratica artistica nella quotidianità dell’impresa e del luogo che la accoglie, rendendo la comunità di lavoro parte attiva dell’opera.  

A dare il via al progetto – curato quest’anno da Mariacristina Ferraioli e sviluppato in collaborazione con R&P Contemporary Art – è stato, in primavera, un workshop di lettura, scrittura collettiva e movimento somatico, aperto a tutti i dipendenti di Marca Corona, dal management alle aree amministrative, commerciali, produttive e logistiche. Senatore ha invitato i partecipanti a condividere testi capaci di rappresentarli, alternando la parola, l’ascolto e la scrittura a pratiche corporee. Da molti anni il movimento somatico è parte integrante della metodologia dell’artista: coinvolgere il corpo consente di superare rapidamente una partecipazione solo razionale o verbale e di attivare un’esperienza incarnata di creatività condivisa, favorendo presenza, fiducia, ascolto reciproco e una diversa percezione del gruppo. In questo spazio comune sono emerse esperienze personali, memorie, immagini e racconti, successivamente confluiti nel processo di ideazione dell’opera. 

Così ha preso forma Materia Comune, monumentale lavoro in ceramica – il primo realizzato dall’artista con questo materiale – che sarà presentato nell’ambito dell’omonima mostra, a cura di Mariacristina Ferraioli, in programma dal 9 ottobre al 4 dicembre 2026 a Sassuolo, nel museo d’impresa Galleria Marca Corona e negli spazi aziendali. In esposizione, anche una selezione di opere di Senatore – collage, luminarie, tele e sculture – in dialogo con le collezioni storiche dell’azienda. Dal 5 al 7 febbraio 2027, il progetto arriverà a Bologna in occasione di ART CITY e Arte Fiera, per poi tornare a Sassuolo, grazie alla collaborazione con Gallerie Estensi, per l’ultima tappa espositiva in programma a Palazzo Ducale nell’autunno del 2027. 

Alla sua quinta edizione, Marca Corona per l’Arte consolida un percorso che dal 2022 ha accolto artisti come Giuseppe Stampone, Stefano Arienti, Andrea Mastrovito e Pino Deodato, in continuità con una tradizione aziendale che attraversa quasi tre secoli di storia: Ceramiche Marca Corona nasce infatti nel 1741 a Sassuolo come ‘Fabbrica della Majolica’ ed è la più antica impresa ceramica di tutto il distretto. Fin dagli inizi legata al mondo dell’arte, è custode di collezioni che dal 2010 ha scelto di aprire al pubblico fondando Galleria Marca Corona, l’unico museo d’impresa italiano dedicato all’intero distretto ceramico sassolese. Marca Corona per l’Arte trasforma questa eredità in un terreno di sperimentazione contemporanea. L’azienda sceglie di misurarsi con lo sguardo di artisti contemporanei chiamati a interrogarne l’identità, i valori e, più in generale, le trasformazioni della società. Fabbrica e territorio diventano luoghi di produzione culturale oltre che manifatturiera, arricchendo l’ecosistema locale, anche attraverso la collaborazione tra istituzioni private e pubbliche.  

«In questo progetto l’azienda non è soltanto il luogo in cui l’opera viene prodotta – dichiara Marinella Senatore – ma una comunità di saperi, gesti e relazioni che ne determina la forma. Mi interessava creare uno spazio reale di ascolto, in cui le parole e le esperienze delle persone di Marca Corona potessero diventare materia artistica. Lavorare per la prima volta con la ceramica ha significato entrare in dialogo con la storia e le competenze profondamente radicate in questo territorio. Materia Comune nasce da questo processo: non rappresenta la comunità dall’esterno, ma prende forma attraverso le sue voci e il tempo condiviso». 

Chi è Marinella Senatore

Marinella Senatore (Cava de’Tirreni, 1977) sviluppa da oltre vent’anni una pratica multidisciplinare che si articola in installazioni luminose, arazzi, collage, disegno e pratiche performative. Fondata sulla partecipazione, sulla pedagogia e sulla costruzione di conoscenza condivisa, la sua ricerca ha coinvolto a oggi milioni di persone in processi collettivi realizzati in più di ventiquattro Paesi. Paesaggi, gesti, frammenti architettonici e testi ricorrono come elementi di un’iconografia in continua trasformazione: una mitologia contemporanea attraverso la quale vengono rinegoziate visibilità, agency, appartenenza e trasformazione. Le sue installazioni e sculture luminose, di grande scala nello spazio pubblico, attingono spesso al linguaggio architettonico delle luminarie dell’Italia meridionale, assumendo la tradizione non come repertorio formale, ma come dispositivo attivo di relazione, celebrazione e aggregazione. Strutture effimere legate alla festa e alla partecipazione collettiva, vengono così tradotte in forme scultoree contemporanee, capaci di attivare lo spazio e le comunità che lo attraversano. L’artista indaga come le comunità rappresentano sé stesse, come il sapere circola attraverso l’esperienza vissuta e come forme di immaginazione collettiva emergono attraverso l’azione, la presenza e la partecipazione. Il suo lavoro è stato presentato in numerose istituzioni internazionali, tra cui Palais de Tokyo, Parigi; Kunsthaus Zürich; Centre Pompidou, Parigi; Museum der Moderne, Salisburgo; Museum of Contemporary Art, Chicago; Museum Villa Stuck, Monaco; Castello di Rivoli; MAXXI, Roma e L’Aquila; Schirn Kunsthalle, Francoforte; Bundeskunsthalle, Bonn; Estorick Collection, Londra; BOZAR, Bruxelles; Kunsthalle St. Gallen; Queens Museum a New York. 
Ha realizzato commissioni e progetti pubblici per High Line a New York; Palazzo Strozzi, Firenze; UCCA, Shanghai; Peggy Guggenheim Collection, Venezia; Faena Forum, Miami; Southbank Centre, Londra; oltre a numerose istituzioni in Europa, Asia, Medio Oriente e Stati Uniti. Senatore ha partecipato a importanti biennali internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, la Biennale di São Paulo, la Biennale de Lyon, la Biennale di Liverpool, La Biennale di Shenzhen, Biennale di Atene e Biennale di Bangkok. 
Nel 2026 è stata nominata Artista dell’Anno dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma (marinella-senatore.com).

Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è critica d’arte, curatrice e art editor. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’Arte, si trasferisce a Parigi, dove approfondisce gli studi in letteratura, filosofia e storia dell’arte presso l’Université Sorbonne. Prosegue il proprio percorso di formazione conseguendo il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Brera e il Dottorato di ricerca in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università IULM di Milano. Vincitrice della Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Échanges des Récollets di Parigi, ha collaborato con il Centre Pompidou alla realizzazione della mostra Traces du Sacré, pubblicando un saggio critico nel catalogo dell’esposizione. Ha coordinato l’Ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha fatto parte dello staff di direzione del magazine Artribune.  Dal 2018 al 2022 è stata membro del team curatoriale di ArtLine Milano, il progetto di arte pubblica promosso dal Comune di Milano e sviluppato nel parco di CityLife, contribuendo alla realizzazione di uno dei più significativi programmi permanenti di arte pubblica in Italia. Nel corso della sua attività come curatrice indipendente ha ideato e realizzato mostre per istituzioni pubbliche e private, tra cui Exit Light, la mostra personale di Omar Hassan presso la Porta di Milano dell’Aeroporto internazionale di Malpensa. Accanto all’attività curatoriale, svolge un’intensa attività editoriale e critica, collaborando stabilmente con testate quali Vanity Fair Italia, Interni Annual, Poshe Artuu.

Ceramiche Marca Corona
Fondata nel 1741 come ‘Fabbrica della Majolica’, Marca Corona è l’azienda di ceramiche più antica del distretto di Sassuolo. Specializzata in pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato, e in rivestimenti in pasta bianca, si distingue per l’eredità della sua storia e per l’ampiezza e la versatilità della gamma prodotto, che comprende dal piccolo formato alle grandi lastre. Dal 1982, Marca Corona è parte del Gruppo Concorde, la maggiore realtà ceramica europea a capitale interamente italiano. La produzione si concentra su un’area di 200.000 mq a cui, nel 2024, si è aggiunto un polo logistico all’avanguardia ed energeticamente autosufficiente. La capacità produttiva annua è di 7.500.000 mq, la quota export del 75%. Sono 250 i dipendenti che lavorano oggi in azienda. Connessa sin dalle sue origini al mondo dell’arte e custode della storia del territorio, nel 2010 Marca Corona ha inaugurato Galleria Marca Corona, l’unico museo d’impresa italiano dedicato all’intero distretto ceramico di Sassuolo e ha lanciato, nel 2022, il progetto Marca Corona per l’Arte e il Premio Marca Corona dedicato ad artisti under 35.

Marca Corona per l’Arte

Oltre ai tradizionali rapporti di mecenatismo e sponsorizzazione, la collaborazione tra arte e impresa può svilupparsi in relazioni da cui la cultura, il pubblico e il mondo produttivo traggono reciprocamente valore. È con questo approccio che, dal 2022, Ceramiche Marca Corona promuove Marca Corona per l’Arte: un progetto che, attraverso il binomio arte-impresa, punta a indagare le dinamiche della contemporaneità e l’articolata identità aziendale, da secoli connessa al mondo dell’arte. Marca Corona per l’Arte coinvolge ogni anno un autore di riferimento del panorama nazionale (come Giuseppe Stampone, Stefano Arienti, Andrea Mastrovito, Marinella Senatore), chiamato a ideare opere inedite da sviluppare con il contributo dei dipendenti dell’azienda. Questo processo condiviso diventa il nucleo di una mostra itinerante: arricchita da lavori rappresentativi della ricerca dell’artista, viene prima presentata nella sede di Marca Corona e all’interno del museo d’impresa, Galleria Marca Corona, e poi esposta anche nell’ambito di circuiti artistici istituzionali, come ART CITY Bologna e Palazzo Ducale a Sassuolo.

Galleria Marca Corona e la Va edizione di Marca Corona per l’Arte

Museo d’impresa interno a Ceramiche Marca Corona, è l’unico in Italia a raccontare la storia dell’intero distretto ceramico di Sassuolo. Inaugurata nel 2010, a seguito di un lavoro di ricerca portato avanti dal 1991, Galleria Marca Corona raccoglie l’eredità del Museo della Fabbrica Rubbiani all’interno di un’esposizione permanente di pezzi di ceramica sassolese, conservati e implementati nel tempo, attraverso integrazione e nuove acquisizioni. Il percorso espositivo – con allestimento progettato dallo studio Progettisti Associati e Abacus – segue l’avvicendarsi di famiglie, maestranze, stili, tecniche, manufatti e prodotti, evidenziando le molteplici applicazioni della ceramica attraverso oltre 250 pezzi esposti, libri, fotografie e documenti. L’ultima delle sei sale è dedicata all’evoluzione di Marca Corona, raccontata attraverso moduli multimediali di approfondimento. Dal 2021, Galleria Marca Corona è parte di Museimpresa, l’Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa che promuove i musei aziendali per salvaguardare la memoria dell’industria italiana e valorizzare le testimonianze della capacità manifatturiera del Paese. È possibile accedere in ogni momento dell’anno, negli orari di apertura dell’azienda, prenotando on line. In particolari occasioni, Galleria Marca Corona propone visite, laboratori e attività gratuite dedicati ad adulti e bambini.

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