Flashback Art Fair 2026: date, sede e novità della 14ª edizione a Torino
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Flashback Art Fair 2026: date, sede e novità della 14ª edizione a Torino

Flashback Art Fair 2026: date, sede e novità della 14ª edizione a Torino

Flashback Art Fair torna dal 29 ottobre al 1 novembre 2026 negli spazi di Flashback Habitat, in corso Giovanni Lanza 75 a Torino, con la sua quattordicesima edizione e il tema IN TIME. La manifestazione conferma la formula che l’ha resa riconoscibile nel panorama italiano: una fiera in cui arte antica, moderna e contemporanea vengono esposte insieme, senza divisioni cronologiche, secondo il principio per cui “tutta l’arte è contemporanea”. L’apertura coincide con la settimana torinese dell’arte, che porta in città decine di migliaia di visitatori tra collezionisti, curatori e pubblico.

Che cos’è Flashback Art Fair

Nata nel 2013, Flashback è una fiera di piccola scala e forte identità curatoriale. La direzione è di Stefania Poddighe e Ginevra Pucci, con la direzione artistica di Alessandro Bulgini. A differenza delle fiere generaliste, Flashback seleziona un numero contenuto di gallerie italiane e straniere e chiede loro di dialogare con un tema comune, allestendo gli stand come sezioni di un unico percorso.

Il taglio è quello di una fiera che rifiuta la scansione della storia dell’arte in periodi separati: un dipinto barocco può essere appeso accanto a un lavoro degli anni Settanta o a un’opera di un artista vivente, perché ciò che conta è la relazione che si crea tra le opere nel presente di chi guarda.

Nelle prime edizioni la fiera ha cambiato più volte sede a Torino, prima di trovare una collocazione stabile. Questa mobilità iniziale ne ha definito il carattere: un formato leggero, capace di adattarsi ai luoghi invece di imporsi con un allestimento standard. Il numero di gallerie partecipanti si è mantenuto negli anni su cifre contenute, una dimensione che consente di percorrere l’intera fiera in poche ore e di tornare più volte sulle stesse opere.

Le date e la sede: Flashback Habitat

L’edizione 2026 si tiene da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre. La sede è Flashback Habitat, in corso Giovanni Lanza 75, sulla collina torinese: un ex complesso sanitario di grandi dimensioni che dal 2022 Flashback ha trasformato in un centro culturale permanente, attivo tutto l’anno con mostre, residenze e progetti educativi.

La scelta di una sede stabile è uno degli elementi che distinguono Flashback dalle fiere ospitate in padiglioni temporanei: la fiera è il momento più visibile di un lavoro che prosegue negli altri undici mesi. Durante i giorni di apertura, agli stand delle gallerie si affiancano mostre, incontri e progetti speciali negli spazi dell’Habitat.

Il tema 2026: IN TIME

Il tema scelto per la quattordicesima edizione è IN TIME. Secondo le informazioni diffuse dagli organizzatori, il concetto ruota attorno all’idea del tempo non come linea retta ma come dimensione aperta, in cui passato, presente e futuro si contaminano. È una dichiarazione di metodo prima ancora che un titolo: giustifica gli accostamenti tra epoche che sono la cifra della fiera.

Tra le opere annunciate nella presentazione dell’edizione figurano rilievi rinascimentali di Ruprecht Potsch, un Martirio di San Sebastiano di Andrea Vaccaro databile intorno al 1640, il Neo-Terrestre di Michele Zaza del 1979 e lavori di Franco Angeli e Sebastiaan Straatsma. Tra le gallerie attese, nomi come Flavio Pozzallo, Canesso, Sangallo Fine Art, Lombardi e Antonella Villanova.

Flashback nella settimana dell’arte di Torino

Flashback fa parte del calendario della Torino Art Week, la costellazione di appuntamenti che a inizio novembre trasforma la città in una delle capitali europee dell’arte contemporanea. Nello stesso periodo si tengono altre manifestazioni con pubblici e formati diversi, tra cui:

  • la principale fiera internazionale di arte contemporanea della città, ospitata all’Oval del Lingotto;
  • The Others, dedicata alle gallerie giovani e ai progetti indipendenti;
  • Paratissima, storica rassegna diffusa attenta agli artisti emergenti e autoprodotti;
  • un fitto programma di mostre nei musei e nelle fondazioni cittadine, dalla GAM alle collezioni private.

Per chi visita Torino in quei giorni, Flashback rappresenta la tappa dal profilo più trasversale, quella in cui è più facile passare da un bronzo antico a una fotografia degli anni Ottanta nello spazio di pochi metri.

Flashback e le altre fiere italiane

Sul piano nazionale, Flashback occupa una nicchia particolare: non compete con le grandi fiere generaliste ma con le manifestazioni a vocazione curatoriale e con quelle che uniscono antico e contemporaneo. In questo senso il confronto più utile è con appuntamenti come Arte Fiera di Bologna, la più longeva d’Italia, e con il calendario primaverile guidato da miart a Milano. Rispetto a entrambe, Flashback punta su dimensioni ridotte e su un’esperienza di visita più lenta.

I progetti oltre i quattro giorni di fiera

Uno degli aspetti che caratterizzano Flashback è l’attività che si svolge fuori dal calendario della fiera. Negli spazi di Flashback Habitat si tengono per gran parte dell’anno mostre, programmi di residenza per artisti, attività didattiche con le scuole del territorio e progetti rivolti al quartiere. La struttura è pensata come un luogo di produzione culturale continuativa, e non solo come contenitore dell’evento autunnale.

A questo si affianca il progetto Opera Viva, che da alcuni anni affida periodicamente a un artista un grande cartellone pubblicitario collocato in un quartiere popolare di Torino: un modo per portare l’immagine d’arte fuori dai luoghi deputati e dentro lo spazio urbano quotidiano. Sono iniziative che spiegano perché Flashback si presenti come un “ecosistema” più che come una fiera in senso stretto, e che danno al visitatore motivi per tornare in corso Giovanni Lanza anche dopo il 1 novembre.

A chi è rivolta la fiera

Flashback si rivolge a un pubblico ampio. I collezionisti vi trovano una selezione trasversale, con fasce di prezzo che partono da cifre accessibili e arrivano a opere museali di antichi maestri. Chi non acquista vi trova un percorso curato, leggibile come una piccola mostra tematica, con opere corredate da schede e apparati divulgativi. Per il pubblico generalista che visita Torino durante la settimana dell’arte, è spesso la tappa più adatta a un primo approccio, perché la scala ridotta evita l’effetto dispersione tipico delle grandi fiere.

Informazioni pratiche

  • Cosa: Flashback Art Fair 2026, 14ª edizione, tema IN TIME.
  • Dove: Flashback Habitat, corso Giovanni Lanza 75, Torino.
  • Quando: da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre 2026.
  • Orari e biglietti: gli orari di apertura giornalieri e le tariffe d’ingresso vengono comunicati dagli organizzatori nelle settimane precedenti l’evento; si consiglia di verificarli e di acquistare i biglietti sul sito ufficiale.
  • Come arrivare: la sede è collegata al centro da linee di trasporto pubblico; disponibilità di parcheggio limitata in zona collinare.
  • Sito ufficiale: flashback.to.it

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