Mark Rothko: dalla transizione dei multiforms alle Seagram Murals, dalla Rothko Chapel di Houston ai quattordici dipinti neri, fino al colore come esperienza somatica e alla fine tragica del 1970.


Mark Rothko: dalla transizione dei multiforms alle Seagram Murals, dalla Rothko Chapel di Houston ai quattordici dipinti neri, fino al colore come esperienza somatica e alla fine tragica del 1970.

La Ronda di notte di Rembrandt: un’analisi della luce come atto politico, della bambina in giallo come enigma irrisolto, e della storia materiale di un dipinto tagliato, nascosto, pugnalato e sopravvissuto.

Liberación (2008), di Jaime Vallardo Chávez: l’opera con cui tutto ha avuto inizio C’è un momento nella vita di ogni artista — spesso irriconoscibile mentre accade, chiarissimo solo a distanza di anni — in cui qualcosa si rompe e si ricompone in una forma nuova. Non una rottura traumatica, non una crisi nel senso distruttivo …

Il boceto fusionado di Jaime Vallardo Chávez: quando due mani dipingono una sola opera Esiste una parola spagnola che non ha un equivalente preciso in italiano, e che ogni volta che la si incontra richiede una sosta: fusionar. Non è semplicemente “fondere” nel senso tecnico, non è “mescolare” nel senso caotico. È qualcosa di più …

Francis Bacon e la carne come unica realtà disponibile: analisi letteraria dell’artista irlandese che ha portato il corpo oltre ogni trascendenza. Dal Trittico dedicato a George Dyer all’ossessione per Velázquez — una pittura che non consola, ma dice la verità.

Edvard Munch pittore: la scienza e la psicologia dietro L’Urlo. Come l’ansia diventa linguaggio visivo in uno degli artisti più influenti del Novecento.

Giovanni Segantini e la luce delle Alpi: come un pittore-scienziato ha usato il Divisionismo per ricostruire la fisica dell’alta quota sulla tela. Dalle Due Madri alla Brera al Trittico delle Alpi incompiuto — una visione che unisce biologia, ottica e paesaggio.

Il vino, il francobollo e la memoria: la Vallardo Colección tra oggetti quotidiani e patrimonio futuro C’è un minimo comune denominatore che accomuna un’etichetta di vino, un francobollo, una cartolina spedita da qualcuno a qualcuno in un giorno qualunque di un anno ormai lontano, e il ritaglio di un libro antico aperto su una fotografia …

Wassily Kandinsky: 5 curiosità che non conoscevi sul padre dell’astrattismo Dire che Wassily Kandinsky ha inventato la pittura astratta è, insieme, vero e insufficiente. È vero perché nessun artista prima di lui aveva avuto il coraggio — o la necessità interiore, che nel suo caso era la stessa cosa — di abbandonare completamente il soggetto …

Il valore impossibile dell’unicità secondo l’artista delle monete mondiali, Jaime Vallardo Ho pensato a lungo a cosa significhi tagliare una banconota. Non nel senso pratico, non nel senso legale — in alcuni paesi è un reato, e questa informazione da sola dice già tutto ciò che c’è da sapere su quanto le istituzioni tengano alla …