Mostre ed eventi, Ultime notizie

The Others Torino 2026: guida alla fiera d’arte indipendente di novembre

The Others Torino 2026: guida alla fiera d’arte indipendente di novembre

Dal 30 ottobre al 2 novembre 2026, Torino ospita la quattordicesima edizione di The Others — la fiera d’arte contemporanea indipendente che si svolge in contemporanea con Artissima e che ha scelto come sede stabile il Palazzo Nervi di Via Ventimiglia 5, un’ex palestra municipale degli anni Cinquanta con una struttura a shed e un’altezza interna di quasi dieci metri. Circa ottanta tra artisti e gallerie emergenti provenienti da venticinque paesi espongono per quattro giorni in uno spazio in cui le regole sono deliberatamente minime: nessuno stand uguale all’altro, nessun criterio di allestimento imposto, libertà totale sulla forma della presenza.

Cos’è The Others e come nasce

The Others nasce nel 2011 a Torino con un’intenzione precisa: creare uno spazio parallelo e complementare ad Artissima, non competitivo. Mentre Artissima è una fiera selezionata, con gallerie che passano attraverso un processo di application e con un posizionamento commerciale consolidato nel mercato internazionale dell’arte contemporanea, The Others è aperta: artisti e gallerie indipendenti, spazi no-profit, collettivi, progetti site-specific, interventi performativi. La differenza non è di qualità — è di struttura. Artissima funziona come un mercato; The Others funziona come una piazza.

Il formato è stato deliberatamente progettato per sopperire a quello che Artissima non può fare per scelta: dare visibilità agli artisti che non hanno ancora una galleria, alle gallerie che non hanno ancora il profilo per accedere a Artissima, ai progetti che non si adattano al formato stand. In questo senso The Others non è la fiera “minore” di Torino — è un sistema diverso con una logica diversa, e il confronto diretto con Artissima è il confronto sbagliato.

Come funziona: la curatela orizzontale

La struttura di The Others è quella che i fondatori chiamano “curatela orizzontale”: c’è una direzione artistica (nel 2026 confermata dalla direzione storica della fiera), ma le decisioni sulle ammissioni sono prese con un processo collettivo che coinvolge i partecipanti precedenti, gli osservatori internazionali e il team organizzativo. Non c’è un rigido sistema di application con criteri escludenti: la fiera si apre a progetti proposti, a candidature spontanee, a inviti della direzione.

Lo spazio di Palazzo Nervi — circa tremila metri quadri sviluppati su un piano unico sotto la struttura a capriate — viene diviso tra i partecipanti senza separazioni fisiche prestabilite. Ogni stand confina con quello del vicino in modo diretto, il che crea situazioni di dialogo involontario tra opere di artisti diversi. Alcuni anni questo dialogo produce risultati interessanti; altri anni produce caos. È parte del format — l’imprevedibilità è un valore, non un problema da risolvere.

Oltre agli stand, The Others 2026 include un programma di performance live durante i quattro giorni — nella sera del 30 ottobre (opening night) e nelle serate del 31 ottobre e 1° novembre — e una sezione dedicata alle pubblicazioni indipendenti d’arte: artist books, zine, cataloghi autoprodotti, edizioni limitate.

La settimana torinese dell’arte: The Others nell’ecosistema

The Others si svolge in un momento in cui Torino è il centro dell’arte contemporanea italiana. Artissima e Paratissima — altra fiera indipendente con un approccio ancora più aperto e diffuso in vari spazi della città — costruiscono intorno alla settimana del 30 ottobre – 2 novembre un sistema di eventi, aperture di gallerie, performance e talk che non ha equivalenti in nessun’altra settimana dell’anno in Italia.

Per chi viene a Torino per la settimana dell’arte, la logica è quella di un circuito: Artissima all’Oval di Lingotto la mattina, The Others a Palazzo Nervi il pomeriggio, Paratissima e le mostre nelle gallerie private la sera. In tre o quattro giorni si può costruire un quadro ragionevolmente completo della produzione artistica contemporanea italiana e internazionale — una concentrazione di offerta che non è paragonabile a nessuna altra settimana italiana, nemmeno alla settimana di Arte in Nuvola a Roma o alla settimana di Arte Fiera a Bologna.

Torino durante la fiera: cosa vedere oltre gli stand

Torino offre un’infrastruttura museale di grande qualità che si attiva completamente durante la settimana di Artissima/The Others. Il Museo Egizio — la più importante collezione di antichità egizie fuori dall’Egitto, recentemente riallestita con un percorso museografico di altissima qualità — è un’istituzione che vale una visita a prescindere dalla fiera, ma che durante la settimana dell’arte allunga gli orari e propone eventi serali. La GAM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, ospita regolarmente durante questo periodo aperture straordinarie delle collezioni e mostre temporanee legate alla programmazione di Artissima.

Il Castello di Rivoli — il museo d’arte contemporanea più importante del Piemonte, situato a venti minuti dal centro di Torino in un castello reale sabaudo parzialmente incompiuto — è parte integrante del percorso dell’arte torinese. La sua collezione permanente include opere fondamentali dell’Arte Povera (Kounellis, Pistoletto, Merz, Boetti) e del Minimalismo internazionale, in un allestimento che usa l’architettura del castello come elemento compositivo. Il dialogo tra le rovine del Juvara incompiuto e le opere contemporanee è uno dei percorsi museali più originali d’Italia.

Informazioni pratiche

  • Date: 30 ottobre – 2 novembre 2026 (opening night: 30 ottobre dalle 18:00; apertura al pubblico: 31 ottobre dalle 12:00). Orari: 12:00–20:00 il 31 ottobre e 1° novembre; 12:00–18:00 il 2 novembre
  • Sede: Palazzo Nervi, Via Ventimiglia 5, 10126 Torino. Bus linee 2, 14, 17 fino a fermata Ventimiglia/Nizza; tram linea 9 fermata Nizza. A piedi dal centro: circa 20 minuti da Piazza Castello
  • Biglietti: prezzi dell’edizione 2026 non ancora annunciati al momento di questa pubblicazione. L’edizione 2025 prevedeva ingresso giornaliero a 8 euro, ingresso serale opening night a 12 euro. Abbonamento multiday solitamente disponibile. Gratuito per under 18. Acquisto su theothers.it
  • Biglietto combinato: verificare su theothers.it la disponibilità di biglietti combinati con Artissima — negli anni precedenti è stato possibile acquistare pass che includevano entrambe le fiere con uno sconto sul prezzo separato
  • Come arrivare a Torino: treno alta velocità da Milano (45 min), da Venezia (2h), da Roma (4h). Stazione di Porta Nuova a 15 minuti a piedi da Palazzo Nervi. Aeroporto di Torino-Caselle: collegamento con Sadem Bus diretto fino a Porta Nuova (ogni 30 min, 50 min di percorso)
  • Nota redazionale: date, orari e prezzi di The Others 2026 sono indicativi e basati sul format delle edizioni precedenti. Il programma definitivo sarà pubblicato su theothers.it a partire da settembre 2026. Verificare sempre il sito ufficiale per aggiornamenti e acquisto biglietti

Foto: Airam Dato-on via Pexels

SOSTIENI GRATUITAMENTE IL PROGETTO DI ITALIAN ART JOURNAL SEGUENDOCI SU FACEBOOK E SU INSTAGRAM

PER VEDERE LE NOSTRE PRODUZIONI MEDIA SEGUI ANCHE ARTING AROUND SU FACEBOOKINSTAGRAM TIKTOK.

CLICCA QUI PER CONOSCERE TUTTI I SERVIZI DI COMUNICAZIONE CHE OFFRIAMO AD ARTISTI, CURATORI E GALLERISTI

PER TE È GRATIS, PER NOI È ESTREMAMENTE IMPORTANTE! GRAZIE MILLE!

Potresti essere interessato anche a...