Sam Francis: il vuoto al centro e il colore che esplode ai bordi

Sam Francis: il vuoto al centro e il colore che esplode ai bordi

Nel 1944, nell’ospedale militare di San Francisco, Sam Francis cominciò a dipingere mentre la schiena guariva dopo l’incidente aereo. Uscì pittore. A Parigi incontrò l’Informale europeo — Léger, Soulages, Riopelle. In Giappone dal 1957 trovò la teoria del vuoto nella sumi-e. Colore ai bordi, bianco al centro: la struttura dell’open center che organizza tutta la sua produzione matura. Muore nel 1994 a Santa Monica, con oltre duemila dipinti distribuiti in musei su tre continenti.

Lee Krasner: la pittura come sopravvivenza e il corpus che nessuno aveva visto

Lee Krasner: la pittura come sopravvivenza e il corpus che nessuno aveva visto

Lee Krasner è stata ignorata per decenni perché era la moglie di Pollock. Il corpus — Brooklyn 1908, formazione con Hans Hofmann, Little Images degli anni Quaranta, tele tagliate come collage, serie Earth Green dipinta di notte dopo la morte di Pollock nel 1956 — è uno dei più originali dell’Espressionismo astratto americano. La retrospettiva al Whitney arrivò nel 1973, quella al MoMA nel 1984, lo stesso anno in cui morì a settantasei anni. Il lavoro aspettava che qualcuno lo guardasse.

Edvard Munch: l'urlo, il fregio della vita e la solitudine come sistema

Edvard Munch: l’urlo, il fregio della vita e la solitudine come sistema

Il 22 gennaio 1892, Munch annotò nel diario l’esperienza che avrebbe tradotto in L’Urlo: il cielo rosso sangue, il fiordo nero, un urlo che attraversa la natura. La figura non urla — riceve l’urlo. Cresciuto sotto il segno della morte (madre, sorella, fratello), organizzò la sua produzione attorno al Fregio della vita: quattro capitoli su amore, angoscia e morte. Muore nel 1944 donando 1.850 dipinti a Oslo. Analisi dell’opera, della biografia e della fenomenologia dell’angoscia nella sua pittura.

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Jean-Michel Basquiat: la corona, il cranio e la parola come arma

C’era scritto sui muri di SoHo: SAMO©. Nessuno sapeva chi fosse. Jean-Michel Basquiat è passato dai cartoni di Tompkins Square Park a vendere dipinti a centomila dollari — e poi a centodiecimilioni. La corona, il cranio, la parola cancellata ma ancora leggibile: un’analisi dell’opera dell’artista afroamericano più quotato del mercato.

Willem de Kooning: la donna, il gesto e ciò che non si può cancellare

Willem de Kooning: la donna, il gesto e ciò che non si può cancellare

De Kooning non abbandonò mai del tutto la figura umana, anche quando tutto intorno a lui si muoveva verso l’astrazione pura. La serie Woman, il dramma della ridipintura, Rotterdam e l’immigrazione clandestina, l’Alzheimer e gli ultimi quadri bianchi: la storia di un pittore che ha tenuto in tensione due forze opposte per sessant’anni.