Larga quasi sette metri, la Zattera della Medusa di Géricault non si guarda: ci si sale. La storia vera del naufragio del 1816, l’analisi del dipinto del Louvre e il motivo per cui ci riguarda ancora.


Larga quasi sette metri, la Zattera della Medusa di Géricault non si guarda: ci si sale. La storia vera del naufragio del 1816, l’analisi del dipinto del Louvre e il motivo per cui ci riguarda ancora.
Ci sono opere che non si ammirano: si negoziano. For the Love of God di Damien Hirst appartiene a questa categoria — un teschio umano del Settecento rivestito di platino e ricoperto di 8.601 diamanti, con un singolo diamante rosa al centro della fronte. Il titolo — la replica esatta di un’esclamazione di sua madre …

La Nascita di Venere di Botticelli analizzata tra mito classico, filosofia neoplatonica e rivoluzione pittorica del Quattrocento fiorentino. Un’opera che non dipinge la natura, ma l’idea — e che continua a interrogare chi la guarda davvero.

Diego Velázquez, il pittore dei pittori: dalla corte di Filippo IV ai viaggi in Italia, dal Ritratto di Innocenzo X alla Venere allo specchio, fino a Las Meninas — il quadro che guarda chi lo guarda.

Liberación (2008), di Jaime Vallardo Chávez: l’opera con cui tutto ha avuto inizio C’è un momento nella vita di ogni artista — spesso irriconoscibile mentre accade, chiarissimo solo a distanza di anni — in cui qualcosa si rompe e si ricompone in una forma nuova. Non una rottura traumatica, non una crisi nel senso distruttivo …

Analisi letteraria del Bacco di Caravaggio agli Uffizi: il corpo senza mitologia, la natura morta che marcisce, la coppa offerta come domanda. Un dipinto che non raffigura un dio — raffigura il confine tra il piacere e la sua ombra.

Il boceto fusionado di Jaime Vallardo Chávez: quando due mani dipingono una sola opera Esiste una parola spagnola che non ha un equivalente preciso in italiano, e che ogni volta che la si incontra richiede una sosta: fusionar. Non è semplicemente “fondere” nel senso tecnico, non è “mescolare” nel senso caotico. È qualcosa di più …

L’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci agli Uffizi: l’opera incompiuta che rivela più delle opere finite. Analisi del dipinto e del significato dell’incompiuto.

Il vino, il francobollo e la memoria: la Vallardo Colección tra oggetti quotidiani e patrimonio futuro C’è un minimo comune denominatore che accomuna un’etichetta di vino, un francobollo, una cartolina spedita da qualcuno a qualcuno in un giorno qualunque di un anno ormai lontano, e il ritaglio di un libro antico aperto su una fotografia …

L’Annunciazione di Leonardo da Vinci agli Uffizi è un’opera sospesa tra certezza e mistero. Dipinta quando aveva meno di vent’anni, contiene già tutto: la luce che non ha fonte, la prospettiva che non torna, l’angelo che sembra appena atterrato e la Vergine che non si stupisce abbastanza. Come leggere ogni dettaglio del dipinto giovanile del genio.