Agnes Martin: la griglia, il silenzio e ciò che si trova quando si smette di cercare

Agnes Martin: la griglia, il silenzio e ciò che si trova quando si smette di cercare

Agnes Martin trascorse cinquant’anni a cercare di dipingere il silenzio. Non come metafora: righe sottilissime, campiture di grigio e bianco su tele grandi come pareti, davanti a cui il tempo funziona in modo diverso. Dal Saskatchewan al New Mexico, passando per New York e sei anni di silenzio nel deserto, la storia di una pittrice che ha trovato il proprio segno sottraendo tutto il resto.

Lucian Freud: il ritratto come verità della carne

Lucian Freud: il ritratto come verità della carne

Lucian Freud ha ridefinito il ritratto nel Novecento: non un’immagine idealizzata, ma la verità della carne osservata senza pietà né giudizio. Dal sodalizio con Francis Bacon ai grandi formati degli anni Ottanta, dalla vicinanza con Giacometti all’eredità della scuola di Londra: la vita e le opere del più importante pittore figurativo britannico del XX secolo.

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Joseph Beuys: tutti sono artisti, il feltro è memoria

Il 21 maggio 1965, Joseph Beuys si avvolge nel feltro, prende in braccio una lepre morta e per tre ore le spiega i quadri di una galleria. Nessun pubblico presente. È la cosa più strana e più precisa che qualcuno abbia fatto nel nome dell’arte nel dopoguerra europeo. Il feltro e il grasso, «tutti sono artisti», le 7000 querce di Kassel: Beuys ha pensato l’arte come trasformazione del mondo.