Louise Bourgeois ha costruito ragni alti nove metri e stanze-confessioni in bronzo e acciaio. Un’analisi della scultrice franco-americana che ha fatto del trauma familiare il linguaggio più potente dell’arte del Novecento.


Louise Bourgeois ha costruito ragni alti nove metri e stanze-confessioni in bronzo e acciaio. Un’analisi della scultrice franco-americana che ha fatto del trauma familiare il linguaggio più potente dell’arte del Novecento.